3 espressioni da evitare con i tuoi figli (anche da grandi), secondo un’educatrice
Tre parole, tre piccole bombe emotive, che ogni giorno finiscono nelle orecchie dei figli e rovinano l’autostima più in fretta di una pizza lasciata troppo nel forno. Un’educatrice milanese le ha definite “veleni quotidiani”. Eppure, basta cambiarle di tono per far crescere fiducia e responsabilità! Ecco perché conviene conoscerle meglio. Frasi da non dire ai figli: «Sei cattivo!» incrina l’autostima Parola secca, etichetta pesante. Ogni volta che un bambino sente «sei cattivo», la definizione diventa identità. Nel tempo, anche da adulto, finisce per crederci per davvero. Gli studi dell’università di Bologna (2025) mostrano che una singola etichetta negativa, ripetuta, riduce del 18 % la motivazione scolastica nei cinque anni successivi. Fa paura, vero? Proprio come in cucina: se si brucia la base della pizza, non si dà fuoco a tutto il forno, si cambia impasto e si riparte. Allo stesso modo serve parlare del comportamento, non della persona. «Quel gesto fa male» suona già diverso, apre spazio al cambiamento. Alternative costruttive: descrivere l’azione, offrire riparazione Uno…